domenica 21 aprile 2013

Interrogazione - Stato abbandono isola ecologica


INTERROGAZIONE rivolta al Sindaco ai sensi dell’art. 24 del Regolamento
Argomento: Stato di abbandono dell’isola ecologica

Il Gruppo Consiliare di PROGETTO X FRAGAGNANO rivolge al Sindaco la seguente interrogazione.

Premesso che:-          In data 26 luglio 2011 il consigliere Todaro Giuseppe Ignazio inviava al Sindaco di Fragagnano, al Responsabile del servizio e a tutti i consiglieri comunali una nota, con la quale descriveva lo stato di abbandono dell’isola ecologica presente nella zona PIP di Fragagnano, evidenziando altresì l’eventuale pericolo di incendi derivanti dall’accatastamento di rifiuti infiammabili presenti sul terreno nonché si invitava ’immediata predisposizione di idonei interventi per scongiurare incendi;
-          che a tale nota non è mai stata dato riscontro tantè che in data 21 settembre 2011 la suddetta isola ecologica è stata teatro di un incendio;
-          nella giornata di ieri, 17 marzo 2013, vi è stato un ulteriore incendio di vaste proporzioni che ha provocato la combustione della maggior parte dei rifiuti anche pericolosi accatastati in maniera indiscriminata all’interno dell’isola ecologica con conseguenze tali da provocare l’emissione in atmosfera di vasta nuvola di fumo che ha investito per molte ore l’abitato di Fragagnano non escludendo l’emissione di sostanze pericolose;
-          in data  19 marzo 2013 il Sindaco emetteva Ordinanza Sindacale con la quale ordinava la chiusura dell’isola ecologica nonché vietava il conferimento dei rifiuti;
-          nelle premesse della stessa ordinanza si è ammetteva che “ … è stato consentito il deposito dei rifiuti ingombranti, cioè di tutti quelli oggetti che per forma, dimensioni e qualità non possono venire consegnati per la normale raccolta e non rientrano nella categoria di rifiuti speciali o provenienti dall’edilizia, presso l’isola ecologica,…..”

si chiede la Sindaco:
-         come mai non vi è stato seguito alla nota del consigliere Todaro del 26/07/2011 con la quale si evidenziava l’indiscriminato uso di deposito temporaneo dei rifiuti anche pericolosi e  non si è provveduto al normale smaltimento e/o trasporto ad opportuni centri di raccolta;
-         come mai non si è provveduto a richiedere alla ditta concessionaria della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani,  la necessaria raccolta e trasporto a discarica o in centri di recupero dei rifiuti ingombranti che erano depositati nell’isola ecologica stante la consapevolezza, come indicato nella stessa ordinanza sindacale, che nell’isola ecologica erano depositati rifiuti ingombranti e quindi rientranti della definizione dei rifiuti solidi urbani;
-         come mai negli anni scorsi non si è provveduto a regolamentare la gestione dell’isola ecologica, considerata la particolare utilità nella raccolta dei materiali ingombranti nonché di quelli recuperabili;
-         come mai alla data attuale ancora non si è provveduto alla pulizia dell’isola ecologica stante il completo abbandono dell’area e il deposito indiscriminato dei rifiuti divenuti anche pericolosi;
-         Come mai non si è provveduto a programmare i lavori di adeguamento dell’isola ecologica stante la necessità e l’urgenza di fornire alla popolazione  un sistema di raccolta dei rifiuti ingombranti con la consapevolezza che detti rifiuti saranno comunque indiscriminatamente smaltiti in aree abbandonate nelle zone periferiche all’abitato;
-         come mai non si è provveduto ad un sistema alternativo di raccolta dei rifiuti ingombranti che potrebbe essere quello di raccolta a chiamata ossia di obbligare la ditta concessionarie degli RSU ad intervenire alla raccolta a chiamata telefonica in un giorno prefissato della settimana, stante che la stessa ditta è obbligata alla raccolta e smaltimento di tutti i rifiuti solidi urbani dell’abitato.


Il Consiglieri Comunali 
Giuseppe Ignazio Todaro
Francesco D’Elia

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