INTERROGAZIONE rivolta al Sindaco ai sensi dell’art.
24 del Regolamento
Argomento: Stato di abbandono dell’isola ecologica
Il Gruppo
Consiliare di PROGETTO X FRAGAGNANO rivolge al Sindaco la seguente
interrogazione.
Premesso che:-
In data 26 luglio 2011 il consigliere
Todaro Giuseppe Ignazio inviava al Sindaco di Fragagnano, al Responsabile del
servizio e a tutti i consiglieri comunali una nota, con la quale descriveva lo
stato di abbandono dell’isola ecologica presente nella zona PIP di Fragagnano,
evidenziando altresì l’eventuale pericolo di incendi derivanti
dall’accatastamento di rifiuti infiammabili presenti sul terreno nonché si
invitava ’immediata predisposizione di idonei interventi per scongiurare
incendi;
-
che a tale nota non è mai stata dato
riscontro tantè che in data 21 settembre 2011 la suddetta isola ecologica è
stata teatro di un incendio;
-
nella giornata di ieri, 17 marzo 2013,
vi è stato un ulteriore incendio di vaste proporzioni che ha provocato la
combustione della maggior parte dei rifiuti anche pericolosi accatastati in
maniera indiscriminata all’interno dell’isola ecologica con conseguenze tali da
provocare l’emissione in atmosfera di vasta nuvola di fumo che ha investito per
molte ore l’abitato di Fragagnano non escludendo l’emissione di sostanze
pericolose;
-
in data 19 marzo 2013 il Sindaco emetteva Ordinanza
Sindacale con la quale ordinava la chiusura dell’isola ecologica nonché vietava
il conferimento dei rifiuti;
-
nelle premesse della stessa ordinanza si
è ammetteva che “ … è stato consentito il deposito dei rifiuti ingombranti,
cioè di tutti quelli oggetti che per forma, dimensioni e qualità non possono
venire consegnati per la normale raccolta e non rientrano nella categoria di
rifiuti speciali o provenienti dall’edilizia, presso l’isola ecologica,…..”
si chiede la Sindaco:
-
come mai non vi è stato seguito alla
nota del consigliere Todaro del 26/07/2011 con la quale si evidenziava
l’indiscriminato uso di deposito temporaneo dei rifiuti anche pericolosi e non si è provveduto al normale smaltimento
e/o trasporto ad opportuni centri di raccolta;
-
come mai non si è provveduto a richiedere
alla ditta concessionaria della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi
urbani, la necessaria raccolta e
trasporto a discarica o in centri di recupero dei rifiuti ingombranti che erano
depositati nell’isola ecologica stante la consapevolezza, come indicato nella
stessa ordinanza sindacale, che nell’isola ecologica erano depositati rifiuti ingombranti
e quindi rientranti della definizione dei rifiuti solidi urbani;
-
come mai negli anni scorsi non si è
provveduto a regolamentare la gestione dell’isola ecologica, considerata la
particolare utilità nella raccolta dei materiali ingombranti nonché di quelli
recuperabili;
-
come mai alla data attuale ancora non si
è provveduto alla pulizia dell’isola ecologica stante il completo abbandono
dell’area e il deposito indiscriminato dei rifiuti divenuti anche pericolosi;
-
Come mai non si è provveduto a
programmare i lavori di adeguamento dell’isola ecologica stante la necessità e
l’urgenza di fornire alla popolazione un
sistema di raccolta dei rifiuti ingombranti con la consapevolezza che detti
rifiuti saranno comunque indiscriminatamente smaltiti in aree abbandonate nelle
zone periferiche all’abitato;
-
come mai non si è provveduto ad un
sistema alternativo di raccolta dei rifiuti ingombranti che potrebbe essere
quello di raccolta a chiamata ossia di obbligare la ditta concessionarie degli
RSU ad intervenire alla raccolta a chiamata telefonica in un giorno prefissato
della settimana, stante che la stessa ditta è obbligata alla raccolta e
smaltimento di tutti i rifiuti solidi urbani dell’abitato.
Il
Consiglieri Comunali
Giuseppe
Ignazio Todaro
Francesco
D’Elia
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